La malaria in Calabria______
Malaria [estratto da: Viaggi internazionali e salte "Vaccinazioni richieste e consigli sanitari" - Versione Italiana curata dal Centro Collaborazione della Organizzazione Mondiale della Sanità per la Medicina del Turismo OMS - 1993] |
Considerazioni generali
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CARTINA 3. RACCOMANDAZIONI PER LA PROFILASSI ANTIMALARICA PER AREE GEOGRAFICHE - 1993
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Le amministrazioni sanitarie dei paesi di origine dei viaggiatori sono invitate a promuovere la consapevolezza tra i viaggiatori del rischio e delle conseguenze dell'infezione, delle limitazioni della profilassi antimalarica e della importanza delle misure di protezione individuale contro le punture di zanzara. Misure protettive contro la malaria |
RIQUADRO 5.1 I viaggiatori in aree a rischio malarico dovrebbero
essere: |
RIQUADRO 5.2 Le seguenti misure sono efficaci nel ridurre il rischio di
punture di zanzara: |
I viaggiatori devono essere consapevoli che nessuna
profilassi antimalarica dà una completa protezione. Ogni sforzo deve essere fatto per
aderire pienamente al regime raccomandato. Sia i medici che i viaggiatori devono pertanto
stare molto attenti. La malaria falciparum, che può essere fatale, deve essere
sempre sospettata in caso di febbre, con o senza sintomi, che si manifesti nell'arco di
tempo tra una settimana dopo la prima possibile esposizione alla malaria e due mesi dopo
l'ultima possibile esposizione. I più importanti fattori che determinano la
sopravvivenza dei pazienti con malaria falciparum è la diagnosi precoce e l'appropriata
terapia. I sintomi della malaria falciparum, possono non essere facili da
riconoscere. È importante, pertanto, che la possibilità di malaria sia considerata in
tutti i casi di febbre, che non trovino altre spiegazioni, che inizia dopo il settimo
giorno dall'inizio del soggiorno in un'area endemica. |
TABELLA 2. CONSIDERAZIONI SPECIALI NELLA
PROFILASSI |
| GRUPPO | RACCOMANDAZIONE |
| Persone con allergie, note o sospette | Se vi è storia di
allergia ai sulfamidici, non dovrebbero essere prescritti antimalarici quali la
sulfadossina-perimetamma e sulfalenepirimetamina. |
Persone con malattie croniche |
- Fornire consigli medici individuali (per esempio, le dosi normali di antimalarici possono essere tossiche in persone con danni renali o epatici). |
Persone in trattamento con altri farmaci |
- Se si prendono betabloccanti, digossina, calcioantagonisti, o chinidina, la meflochina dovrebbe essere evitata. Il chinino non dovrebbe essere prescritto ai pazienti in trattarnento con digossina. |
Persone che sviluppano seri effetti collaterali ad un antimalarico |
Interrompere l'assunzione del farmaco e cercare un consulto medico; questo vale in panicolare per i disturbi neurologici o psicologici dopo menochina e a <<rash>>, cutanei dopo il trattamento con antimalarici sulfoderivati. |
Persone in profilassi con mefiochina |
- Il trattamento della malaria con mefiochina o chinino dovrebbe essere dato solamente sotto stretto controllo medico a cuasa della possibile tossicità. |
Persone occupate in compiti che richiedono fine coordinamento di movimenti e discriminazione spaziale (per esempio l'equipaggio degli aerei). |
- La profilassi con
mefiochina non dovrebbe essere data. Dopo il trattamento con mefiochina, un compito
quale il pilotare l'aereo dovrebbe essere evitato, mentre altri, quali il guidare o il
manovrare macchinari, dovrebbero essere esercitati con cautela, visto che disturbi
dell'equilibrio e reazioni neuropsichiatriche sono state segnalate con l'uso di questo
farmaco durante e fino a 3 settimane dopo l'uso del farmaco. |
Persone con una storia di epilessia o disordini psichiatrici |
La medochina non
dovrebbe essere presa (questo vale anche per chi ha una storia familiare di epilessia). La
ciorochina non dovrebbe essere presa da pazienti con una storia di epilessia. |
TABELLA 3. SCHEMA FARMACOLOGICO PER LA
PROFILASSI (Per le raccomandazioni in rapporto a zone visitate, età ed altre caratteristiche personali del viaggiatore, vedere la tabella 2, la cartina 3, i riquadri (Riquadro 5.5 per le dosi pediatriche) e il testo) |
FARMACO |
QUANT. ABIT. DI COMPRESSE O CAPSULE |
DOSAGGIO PER ADULTO |
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NOME GENERALE |
NOME COMMERCIALE |
PROFILATTICO |
TERAPEUTICOa |
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| clorochinab | Aralen Aviochior Nivaquine Resochin | 100 o 150 mg (base) | 300 mg (base)=3 compresse da 100 mg o 2
comprese da 150 mg una volta la settimana, lo stesso giorno della settimana o 100 mg (base)= I compressa da 100 mg ogni giorno per sei giorni la settimana |
600 mg (base) il primo e secondo giorno e 300 mg (base) il terzo giomo (lotale: 10 compresse da 150 mg oppure 15 da 100 mg) |
| proguanilc | Paludrine | 100 mg | 200 mg = 2 compresse una volta al giorno | non utilizzato |
| sulfadossina pirimetamina | Fansidar | 500 mg + 25 mg | non utilizzato | 1500 mg+75 mg=3 compresse in una unica dose |
| sulfalene pirimetamina | Métakelfin | 500 mg+25 mg | non utilizzato | 1500 mg+75 mg = 3 compresse in una unica dose |
| mefiochina | Lariam Mephaquin | 250 mg | 250 mg = I compressa una volta la settimana, lo stesso giorno della settimana | 1000 mg (4 compresse) 0 15 mg/kg di peso corporeo (scegliere il dosaggio minore) in una singola dose (vedere riquadro 5.5) |
| chinino | 300 mg | non usato | 600 mg (2 compresse) 3 volte al giorno per 7 giorni (42 compresse in totale) | |
| dossicilinad | Vibramycin | 100 mg | 100 mg = 1 capsula una volta al dì | non usato |
| halofantrinab,d | Halfan | 250 mg | non utilizzato | 500 mg (2 compresse) +500 mg dopo 6 ore + altri 500 mg dopo 6 ore (in totale 6 compresse nelle 12 ore) |
| a Questo non comprende tutti i
trattamenti possibili; sono compresi i trattamenti che possono - in circostanze eccezzionali
(vedere il teslo) - essere utilizzati come autotrattamento b Disponibile anche in sospensione c Raccomandato solamente in associazione con la clorochina, vedere la cartina 3. d Essendo l'esperienza con questi farmaciabbastanza limitata, le conoscenze relalive alla loro efficacia e lossicità sono limitate |
RIQUADRO 5.3 Donne gravide |
La maggior parte dei turisti e dei
viaggiatori d'affari è generalmente nelle condizioni di poter ricorrere alla visita
medica in caso di sospetto di malaria. Tuttavia, quando compaiono febbre e sintomi
similinfluenzali e non è possibile ricorrere ad una visita medica, si dovrebbe iniziare
l'autosomministrazione («trattamento di riserva>>) con quei farmaci antimalarici
appositamente portati con sé dal viaggiatore. Alla prima opportunità, i viaggiatori
dovranno comunque ricorrere a visita medica. |
RIQUADRO 5.4 1. I bambini sono a rischio particolare poiché essi
possono ammalarsi rapidamente ed in modo grave di malaria. |
| Gruppi speciali Alcuni gruppi di
viaggiatori sono a rischio maggiore di serie conseguenze se si ammalano di malaria. In
primo luogo tra questi vi sono le donne gravide e i bambini piccoli. |
RIQUADRO 5.5
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RIQUADRO 5.6 1. Si deve continuare ad adottare le misure di protezione
individuali contro le punture di zanzare. |
Situazioni speciali malaria resistente a più farmaci In certe zone della Thailandia vicino alle frontiere con
la Cambogia e con il Myanmar le infezioni dovute al P. falciparum sono resistenti
alla clorochina e alla sulfadossinapirimetamina, e anche l'efficacia del chinino è
ridotta. Si segnala inoltre che il trattamento con la meflochina fallisce nel 50% dei
casi. Esiste una situazione analoga nell'ovest della Cambogia. TABELLA 4. ELENCO COMPLETO DELLE VACCINAZIONI |
| TIPO | SERIE PRIMARIA | INTERVALLO TRA LE DOSI | LIMITE INFERIORE Dl ETA' |
INIZIO DELLA EFFICACIA | RICHIAMI | OSSERVAZIONI |
| VACCINAZIONI OBBLICATORIE | ||||||
| Febbre gialla | 1 (vaccino vivo attenuato) | -- | 6 mesi | 10 giorni | 10 anni | La validita del certificato internazionale di vaccinazione inizia 10 giorni dopo la vaccinazione (vedere 2.4. a pag, 10) |
| VACCINAZIONI RACCOMANDATE | ||||||
| Difterite Pertosse Tetano |
Lartanti: 3 (DPVvaccino ucciso) |
Minimo 4 settimane |
6 settimane | 3a dose | a 1524 mesi di età | In alcuni paesi un richiamo addizionale viene somministrato prima di o all'inizio delle scuole elementari (4-6 anni). |
| Bambini: 2 (DTvaccino ucciso) |
Minimo 4 settimane | 6 settimane | 2a dose | 612 mesi dopo la seconda dose | Somministrato ai bambini con controindicazione al vaccino anliperlosse(limite superiore d'età: normalmente 6 anni) | |
| Ragazzi e Adulti: 2 (Td* o h** vaccino ucciso) |
Minimo 4 settimane | Nessuno | 2a dose | 612 mesi dopo la seconda dose | Dosi addizionali di richiamo ogni 10 anni. Raccomandato per coloro che si recano in zone endemiche. | |
| Poliomielite | Lartanti
e bambini: 3 (OPVvaccino orale vivo) oppure |
Minimo 4 settimane |
Nessuno | 3a dose | a 1524 mesi di età | Normalmente somministrato assieme con DPT. In alcuni paesi è somministrato alla nascita o prima o durante 1'eta scolastica. Ai lattanti che viaggiano nei paesi dove la poliomielite non è stata eradicala dovrebbero essere somministrate 3 dosi di OPV prima della parienza. |
| 3 (IPV vaccino iniettabile ucciso) | Minimo 4 settimane | 6 settimane | 3a dose | a 1524 mesi di età | Normalmeale somminisirato assieme con DPT. In alcuni paesi dosi addizionali di richiamo vengono fatte prima o all'inizio della scuola elementare. | |
| Adulti: 2 (IPV) |
Minimo 4 settimane | -- | 2a dose | 612 mesi dopo la seconda dose | Raccomandato alle persone che si recano alle zone epidemiche. Una dose di richiamo OPV può essere indicata per gli adulti vaccinati in precedenza con IPV. | |
| Febbre tifoide | 34 (vaccino orale vivo attenuato) | 2 giorni | 3 anni | ultima dose | 1 anno | Raccomandato per coloro che viaggiano in condizioni di dibbia igiene (vedi pag. 60). |
| 1 (vaccino Vi iniettabile) | -- | 5 anni | 10 giorni | nessuno | ||
| Morbillo | 1 (vaccino vivo) | -- | 9 mesi | 10 giorni | In alcuni paesi la seconda dose è somministrata a 6-12 anni | Esiste anche un vaccino associato morbillo/parotite/rosolia (MMR) |
| Epatite A | 1
(immunoglobuline) 3 (vaccino ucciso iniettabile) |
-- 4 settimane |
1 anno nessuno |
immediata 1a dose |
3-6 mesi 10 anni? |
Il trattamento preventivo con immunoglobuline è efficace, sia pure per un lempo limilato. È preferibile il vaccino contro l`epalile A quando è disponibile. Indicalo per viaggi nei paesi in via di sviluppo (ved. sez. 5.3.3). |
| Epatite B | 3 (vaccino ucciso, derivato dal plasma o vaccino ricombinante) | Minimo 4 settimane | Nessuno | 2a dose | Nessuno | Può essere smilminisiralo alla nascila. Indicato per le professioni sanitarie e per coloro che fanno un viaggio prolungato con frequenti soggiorni in paesi di forte endemicità (vedi sezione 5.4.2) |
| ALTRE VACCINAZIONI | ||||||
| B.C.G. | 1 (vaccino vivo attenuato) | -- | Nessuno | 2 mesi | Nessuno | Raccomandato
per i bambini e i giovani che debbano soggiornare a lungo nei paesi a forte endemicita
tubercoiare Controindicato nei soggetti che presentano una infezione HIV sintomatica |
| Colera | 1 (vaccino ucciso iniettabile) | -- | 1 anno | 6 giorni | 3-6 mesi | Non molto efficace; non impedisce la trasmissione attrqaverso i portatori (ved. sez. 2.3.) |
| Meningite Meningococcica |
1 (A+C) 1(vaccino tetravalente) |
-- | 2 anni | 15 giorni | 3-5 anni | Indicato per le persone che viaggiano in zone di iperendemicità in caso di stretto contatto con la popolazione locale. Non impedisce la trasmissione tramite portatori. Per assicurare una. immunita di lunga durata, si può somministrare una dose di richiamo ai bambini piccoli |
| Rosolia | 1 (vaccino vivo) | -- | 12 mesi | circa 4 settimane | Nessuno | Le donne in cui non si registra sieroconversione dopo la prima iniezione debbono essere vaccinate. Il vaccino esiste come vaccino associato morbillo/parotite/ rosolia (MMR) da somministrare a soggetti con età superiore a 15 mesi. |
| Parotite | 1 (vaccino vivo) | -- | 15 mesi | 2/3 settimane | Nessuno | Disponibile solo cone MMR (vedi sopra) |
| Influenza | Bambini: 2 (vaccino ucciso iniettabile) |
4 settimane | 6 mesi | 1 settimana dopo la 2a dose | 1 anno | Il rischio di esposizione all'influenza durante un viaggio all'estero varia a seconda della stagione e della destinazione. Nei tropici l'influenza può manifestarsi tutto l'anno, nell'emisfero sud la stagiopne della maggior attività è aprile-settembre, mentre nell'emisfero nord è novembre-settembre. Le persone anziane e quelle con cattive condizioni di salute che sipreparano a viaggiare in aree dove l'influenza può essere attiva, dovrebbero verificare la loro storia di vaccinazione antinfluenzale. Se esse non sono state vaccinate durante la stagione precedente, dovrebbero considerare la possibilità di vaccinarsi contro la'influenza prima del viaggio. |
| Bambini
precedentemente vaccinati: 1 (vaccino ucciso iniettabile) |
-- | 6 mesi | 1 settimana | 1 anno | ||
| Adulti: 1 (vaccino ucciso iniettabile) |
-- | -- | 1 settimana | 1 anno | ||
| Rabbia (prima dell'esposizione) | 3 (vaccino ucciso iniettabile) | 7 giorni per la 2a dose, 28 giorni per la 3a dose | 12 mesi | 3a dos | Il primo dopo 12 mesi, poi ogni 2/3 anni | Indicato per le professioni ad alto rischio, e situazioni a rischio nelle zone di endemicità (ved. sez. 5.2.7). Si dovrebbe controllare il tasso di anticorpi sierici un mese dopo la 3a dose. Ulteriori dosi di richiamo dovrebbero essere somministrate in caso di esposizione ad un animale rabido o sospetto tale. |
| Encefalite giapponese | 2-3 (vaccino ucciso) | 7-14 giorni | 3 anni (sotto i 3 anni metà dose) | 10-14 giorni | 1-4 anni | Indicato in caso di soggiorno prolungato in zolle rurali dei paesi endemici (ved. sez. 5.2.6). Per il reperimento del vaccino, informarsi presso le autorità nazionali incaricate della protezione dei viaggiatori. |
| * Vaccino contro il tetano e la difterite con una
quantità minore di anatossina difterica per uso nei bambini piu grandi e negli adulti ** Anatossina tetanica
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La profilassi antimalarica deve tener conto
della durata del viaggio; la trasmissione della malattia può seguire un ciclo stagionale
e, nelle regioni a trasmissione discontinua, è possibile per il viaggiatore fare a meno
della profilassi per un certo periodo dell'anno. |